• Mar. Dic 6th, 2022

Dalla mostra “Ritratti” di Andrea Mattiello, nasce l’opera a quattro mani “Filippo”.

Filippo 25x25 cm 2022 tecnica mista su cartoncino opera a quattro mani Andrea Mattiello e Filippo Biagioli

Andrea Mattiello, collega e amico, da molto tempo si dedica allo studio del collage e delle sue infinite potenzialità. L’artista non si è approcciato ad esso come il classico ritaglio di una figura che va ad essere incollato con un altro simil ritaglio. No, lui si è perfezionato con lo scorrere dei mesi ad un tipo di collage fatto di tessere, quasi da poterlo definire un mosaico di carta. Il suo lavoro si è arricchito pian piano di colori acrilici, così da dar vita a una lunga serie di opere dedicate al ritratto (tecnica che si presta molto bene a questo tipo di soggetto). Da qualche settimana le opere sono in mostra (sotto vi inserisco il comunicato stampa). Lui però, non ha visto nella mostra, il traguardo di una fine di un ciclo. Continua con soddisfazione a ritrarre le persone intorno a lui, che ha conosciuto, visto o incontrato di sfuggita. Così mi ha chiesto di fare lo sfondo su un cartoncino, che poi lui avrebbe fatto, al centro del mio lavoro, il mio ritratto. Nasce in questi termini:

“Filippo” acrilico, collage e pennarello su cartoncino, cm25x25; 2022. Opera realizzata a quattro mani da Andrea Mattiello e Filippo Biagioli

“Filippo” acrilico, collage e pennarello su cartoncino, cm25x25; 2022. Opera realizzata a quattro mani da Andrea Mattiello e Filippo Biagioli

INFO mostra: “RITRATTI” 

“RITRATTI”, L’ARTISTA ANDREA MATTIELLO ESPONE PRESSO “CUM VENIO – Casa Studio Galleria”, LARCIANO (PT) DAL 12 GIUGNO AL 30 SETTEMBRE 2022.

Si inaugura domenica 12 giugno alle ore 18.00 la mostra personale “Ritratti” dell’artista Andrea Mattiello presso “CUM VENIO – Casa Studio Galleria”.

La mostra presenterà una serie di lavori realizzati negli ultimi due anni ed avrà come filo conduttore il ritratto ed in modo particolare il volto.

Un percorso che si snoda attraverso le opere del ciclo “D’après Raffaello”, nato in occasione dell’anniversario dei cinquecento anni della morte di Raffello, in cui l’artista ne reinterpreta i famosi ritratti trasformandoli in sagome piatte dal sapore contemporaneo e trasportandole nell’attualità mondiale del momento, la pandemia. Sono figure pop dall’eco classico che, private degli schemi del loro tempo, ci osservano da dietro una mascherina.

Accarezzando il mito e gli eroi, scultura monocroma che diventa superficie colorata bidimensionale, la ricerca dell’artista approda alla sua ricerca attuale, il profilo.

Il profilo è linea continua che delimita l’essenza, perimetro di isole che che riduce a sintesi la fisionomia senza intaccarne la riconoscibilità. Sottrarre per rendere visibile, operazione ardita di ricostruzione dell’anima del soggetto attraverso un progetto di sintesi che tende alla semplicità. Semplicità che non vuole essere banalità, ma visione libera da ogni concetto di fisicità, elevazione dalla materia pesante, finalizzata al raggiungimento di purezza estetica, formale ed interiore.

Accostamenti e sovrapposizioni di frammenti che raccontano un’amicizia, un incontro, un’infatuazione, una passione.

Hanno un nome. Sono anime che si sono incontrate. Sono l’artista stesso.

Andrea vi invita a venirle a conoscere, una per una.

La mostra è accompagnata da un testo di Arturo del Muscio.

Inaugurazione domenica 12 giugno 2022

Ingresso libero.

La mostra resterà aperta fino al 30 settembre 2022 e potrà essere visitata tutti i giovedì dalle ore 21.00 alle ore 24.00. Gli altri giorni le visite saranno possibili previo appuntamento ai seguenti numeri:

340 8478119 Andrea

348 3885267 Elena