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Buongiorno / Buonasera a tutti!!
Terminata la mini trasferta a Valloria per dipingere una delle loro famose porte, son di nuovo qua per pubblicare le foto. E’ stata una bellissima esperienza perchè Angelo Balestra dell’Associazione Amici di Valloria e tutto il paese ci hanno accolto in maniera stupenda, facendosi sentire come a casa. Un ringraziamento speciale va a Francesco Maggi che non solo mi ha fatto conoscere Valloria, ma ha anche trovato il titolo della mia opera. Grazie Infintie! Oltretutto sono stato anche molto fortunato nell’incontrare i colleghi che hanno dipinto le altre porte. Ho conosciuto perciò Anna Motta di Torino e Sergio Poggi di Imperia…ed è stato divertentissimo! Due persone d’oro! Questo che segue sarà un articolo di foto reportage, quindi ricordo solamente adesso il link al negozio che è: http://www.etsy.com/shop/analphabeta

Prima delle foto volevo dirvi una cosa. Son sempre stato fedele in arte al detto “chi sa fa e chi non sa, insegna” e molte volte ne ho avuto riprova, soprattutto una volta con un vicino di provincia 😀 😀
ma molti entrano sul sito da google cercando come fare un disegno in casa sul muro o un murales su legno, e che materiale usare. Io non ho la presunzione di insegnare o di far conoscere un modo di lavorare eccezionale e perfetto. Visto che molti lo cercano, mi limito a scrivere come faccio io (murales su legno all’esterno), che sinceramente, non mi ha mai dato grossi problemi.

filippo biagioli valloria porta da dipingere. In questo caso la porta è di legno ed era dipinta con la classica tinta verde da infissi. E’ stata grattata interamente con carta vetrata, anche nelle piccole parti finchè non è tornata quasi completamente a legno. Dopodichè è stata spazzolata bene (molto bene) con un pennello pulito ed è stata tinta con gesso per basi (o stesure).

filippo biagioli valloria. Foto fatta…semplicemente perchè fa figo avere i propri colori personalizzati fatti e portati direttamente da casa! 😀 😀

filippo biagioli dubbio a valloria. E qui la tragedia del venerdi…Sono arrivato sulla porta e mi son accorto che le venature del legno erano più pronunciate di quel che sembravano dalle foto e quindi i tratti del disegno tendevano a allargarsi. Nonostante avessi dietro una gomma per ogni tipo di superficie, era difficile eliminare eventuali errori. Quindi mi son allontanato e preso dal dubbio ho iniziato a pensare 😀

filippo biagioli analphabetic art disegno su porta a valloria. Alla fine della giornata il disegno era pronto. Ho usato per evitare i problemi descritti sopra una piccola pallina di acrilico sciolta in moltissima acqua, distribuita con un pennello a punta fine.

filippo biagioli graffiti a valloria. Il giorno dopo ho iniziata colorarla. Ho usato vernice da esterno con pochissima diluizione d’acqua.

filippo biagioli analphabetic art valloria. Alla fine avevo distribuito il colore molto tirato, per evitare colature dovute aale venature del legno. E incredibilmente da quando avevo inziato, i problemi sembravano superati 😀 Sono stao fortunato perchè i colori che avevo scelto nella mia mente una volta realizzati dal vero rispondevano a quelle tonalità che io volevo creare.

filippo bigioli particolare porta a valloria. Infine ho ritoccato i particolari sempre con lo stesso tipo di vernice.

filippo biagioli valloria analphabetic art murales graffiti. Mi hanno fotografato al momento della firma. Una volta completato tutto il disegno, colorato ecc. Quando sicuro che non ci metterò più le mani, ho steso sopra una mano di finitura protettiva per legno. Io uso il flat (credo che il nome completo sia flating), con due mani a distanza di 12 ore l’una dall’altra. Questo riesce a proteggere molto bene dalle intemperie e dalla luce. Naturalmente, niente è uno scudo che garantisce il mantenimento dell’opera all’esterno soparatutto, in eterno.

filippo biagioli, Anna Motta, Angelo Balestra con la porta finita a Valloria

filippo biagioli valloria porta dipinta. La porta finita sul finire della sera…….

filippo biagioli e Sergio Poggi, porte dipinte a Valloria. Nemmeno a farlo apposta, io avevo due alieni innamorati e lui aveva studiato un matrimonio punk….insomma l’amore e il legame vincono su tutto :-)

La porta realizzata da Anna Motta

Un particolare di Valloria, borgo dipinto.

Un altro particolare di Valloria, il paese dalle porte dipinte.

Prima di salutarvi, vorrei ringraziare Imperia Tv per il bel servizio CHE POTETE VEDERE CLICCANDO QUI (io…imbarazzatissimo!) e Maria Antonietta Porfirione Todaro per il bellissimo articolo scritto su SanRemoNews.it che POTETE VEDERE CLICCANDO QUI

Infine questi sono gli aggiornamenti sui libri che dovrebbero riuscire a uscire entro fine anno. Siamo In orario su tutto:

Quaderno Stoffe e Plastiche… Rimane prevista l’uscita a settembre 2011

Tecla, la Favola del Male… è in corso d’opera…uscita prevista regolarmente verso ottobre

Criba, la Notte kan’d’ema… in corso d’opera anche questo…prevista uscita regolarmente il 1 novembre

a presto!
un grande saluto

2 thoughts on “Foto reportage da Valloria

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