Opere sociali e partecipative

Il Segno come Restituzione e Atto Rituale Collettivo

Questa sezione dell’Archivio documenta l’impegno della analphabetic art nel tessuto profondo della fragilità umana e sociale. Qui, l’opera d’arte cessa di essere un feticcio individuale per farsi strumento di rito collettivo, un ponte tra l’artista e le sensibilità “altre”.

Le collaborazioni con ragazzi disabili e persone con autismo non sono intese come interventi clinici, ma come atti di condivisione segnica: l’artista Filippo Biagioli mette a disposizione il proprio alfabeto tribale per permettere l’emersione di una voce interiore pura, non filtrata dalle sovrastrutture del linguaggio comune. In questo spazio, l’analfabetismo artistico diventa un terreno comune di parità e libertà espressiva.

L’archivio raccoglie inoltre le testimonianze dei progetti di sensibilizzazione etica e corporea — come le collaborazioni con testate internazionali (es. Dappy Magazine, New York) — volte a indagare e denunciare le piaghe della contemporaneità, dall’anoressia all’isolamento sociale.

Ogni opera qui catalogata è un sigillo di responsabilità civile, una traccia indelebile del potere dell’Arte Rituale di agire sulla realtà, trasformando la sofferenza e la diversità in un valore sacro e condiviso.

2023 Murales “La mareggiata”, Chiesina Uzzanese

2025 App Voske Daran, Armenia

2025 Dappy Fashion Magazine, New York

valloria + link che parlano del paese

presepe Santo Stefano (con chiesina)

murale pieve (raggio verde)

Criba

teatrino

la leggenda della grigna

leggendario della valnerina

vangelo di matte con brintellix

libro della misericordia

menorha

ziqquratu

The child with dust blanket