
Susy Gillo, poetessa, scrive di quest’Opera di Filippo Biagioli:
Croce uncinata (16 Maggio 2026)
Fugace dai morti all’Infinito danzi
e nel sole si espande
la tua anima ingenua
principio di mistero e limite
infaticabile annoti incenso, mirto, umani dolori
Fiaccola palpitante di essenza divina
nel tuo lungo peregrinare
Verità di spazi dipani
ed energia di vita prometti
Spogliata di tempo, ti offri al caos del mondo
tormentato negli abissi
di vischiose epidemie
a testimone la forza,
virulenta divora e dimora, oltre la tua gloria
non può eclissare il tuo sguardo di luce
English Translation
Hooked cross (16 May 2026)
Fleeting from the dead people to the Infinity you dance
and in the sun
your naive soul grows
beginning of mystery and tireless
limit you note incense, myrtle, human pains
Throbbing torch of divine essence
in your long wander
Truth of spaces you unravel
and energy of life you enlarge
Undressed of time, you give yourself to the chaos of the world
tormented in the abysses
of viscous epidemics
as witness the force,
virulent it destroys and lives, in addition to your glory
it cannot eclipse your gaze of light.
Bio
SUSY GILLO – Laureata alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, vive e lavora a Pieve a Nievole (Pistoia). Ha pubblicato nel 2017 la silloge “La vita dell’Idea” e nel 2019 “In punta di piedi -poesie dedicate alle spose bambine”, presentata al Congresso Internazionale BPW al Cairo in Egitto e a Galway in Irlanda, con Giusy Seidita, Chair Taskforce BPWI “Child Marriage Prevention”.Silloge con cui partecipa, sempre nello stesso anno, al Festival Legati al filo – Matrimonio con il Mondo in Valsamoggia, dedicato a Pippa Bacca, l’artista uccisa in Turchia. Del 2021 la silloge“Il cammino della goccia – Poesie” dove denuncia la sofferenza di una umanità ferita che si può salvare solo ricucendo il filo uomo-natura.
“Flagello” pubblicata nel luglio 2024 è una raccolta di poesie contro la guerra con foto dell’artista fotografo Pino Bertelli.
I suoi testi compaiono nell’Enciclopedia di poesia contemporanea Mario Luzi, e in varie Antologie italiane e straniere.
Nella sua ultima raccolta “Il filo da conquistare. condanna e parla di e per chi non ha voce, poesia come morso del dolore dei diseredati, gli umili come madri e figli senza casa. Una poesia che invisibile mostra l’invisibile nel suo perenne divenire senza mai compiersi come dice Baudelaire. E siamo eterni viandanti di noi stessi “ e io esisto oltre il mio destino” non esiste altro paesaggio se non quello che siamo, dove potrei andare se noi siamo universo, l’universo siamo noi come dice Pessoa.
Di lei ha scritto l’editor Chiara Belliti: Susy Gillo è poetessa, antropologa e fine esploratrice perché indaga i territori delle anime, e lascia a noi ogni giudizio. È forte il suo impegno verso le donne e i loro diritti, e i suoi versi sono il passaporto per entrare nei paesi dove quei diritti sono fragili o assenti. È questo il potere della poesia ».