Quando tutto il caos dei social, sembra strano, mi regala un bel vantaggio. Sono circa venti giorni che giro fra i vari social e siti di “divulgatori”. Ce ne sono centinaia di tipi; quelli più rilassati e impostati nel parlare, quelli che non riescono ad abbandonare il proprio dialetto, quelli che trasmettano da luoghi più o meno “agghindati”. Ma è un bene? Cultura libera o un gran caos? Ho fatto delle domande, sempre educatamente, ma le risposte, quasi mai hanno avuto un’impostazione educata, anzi, trasparivano molta spocchia. Come una delle ultime, dove si ipotizzava che io non ne sapessi niente.
L’Era della Divulgazione: un Bene o un Male?
Nel vasto mare del web, i social media sono diventati un campo di battaglia per la conoscenza. Influencer, content creator e guru improvvisati si affannano a “divulgare” di tutto: dalla storia alla politica, dalla religione all’economia. La tentazione è forte di accogliere ogni informazione come vangelo, ma è qui che il discepolo deve agire con discernimento. La vera saggezza si cela dietro la cortina del rumore e per trovarla, bisogna porre le giuste domande: chi parla? Da dove viene questa conoscenza? E soprattutto, qual è l’intenzione dietro a queste parole?
La Correttezza delle Fonti: un Miraggio?
Nell’era della condivisione compulsiva; la correttezza delle fonti è spesso un miraggio. La maggior parte dei divulgatori online non sono studiosi o accademici; ma piuttosto mediatori di informazioni. Il loro obiettivo principale non è la verità; ma l’engagement, il numero di visualizzazioni e la popolarità. Di conseguenza, le fonti sono spesso deboli, secondarie o addirittura inesistenti. Molti si affidano a Wikipedia, a blog di dubbia reputazione o a documentari sensazionalistici, senza mai consultare la fonte originale o i testi accademici. Il risultato è una conoscenza frammentata; distorta e spesso priva di contesto. Per il cercatore esoterico, questo è un campanello d’allarme. La tradizione esoterica, a differenza della storia o dell’economia; non può essere appresa attraverso un semplice video su TikTok. Richiede studio, meditazione e, soprattutto, un’autorità che ne garantisca l’autenticità.
L’Autorità del Racconto: il Guru Moderno
Il problema non si limita solo alle fonti, ma si estende all’autorità stessa del narratore. Chi sono questi nuovi “guru” che pretendono di insegnare verità ancestrali in un minuto? Spesso sono persone senza una vera iniziazione, senza una pratica spirituale profonda e senza un maestro che ne abbia garantito la preparazione. La loro autorità deriva dal numero di follower, non dalla conoscenza o dalla saggezza. Il racconto che propongono è spesso una semplificazione eccessiva di concetti complessi, una narrazione che promette scorciatoie verso l’illuminazione. Ma il percorso esoterico è un cammino arduo, che richiede disciplina, pazienza e dedizione. La fretta e la superficialità non portano a nulla se non a una conoscenza illusoria e a una pratica vuota.
La Confusione: un Vantaggio per la Dottrina
Ed è qui che l’apparente caos della divulgazione online si rivela un vantaggio per chi, come noi, tramanda una dottrina esoterica nata dall’Origine del Mondo. La massiccia diffusione di informazioni, corrette o meno, crea una confusione tale che solo il vero cercatore è in grado di navigare. Chi è alla ricerca di risposte semplici e immediate, si accontenta delle banalità dei social media e si perde nel rumore e nel mistero che viene creato ad hoc. Ma chi è sinceramente assetato di conoscenza, capisce presto che il web non può saziare la sua fame.
La confusione generata dalla divulgazione di massa è una sorta di velo che protegge la vera dottrina. Funziona come un filtro: allontana i curiosi e i superficiali e attira chi ha un vero desiderio di conoscenza. In un’epoca dove tutto è accessibile, la dottrina esoterica rimane protetta dalla sua stessa complessità. Non può essere insegnata in un breve video o in un post, ma richiede un legame tra maestro e discepolo, un percorso di iniziazione e un impegno a vita. Questo caos, lungi dall’essere un ostacolo, è una benedizione che garantisce la purezza e l’autenticità del nostro lavoro. Inoltre riesce a fare da scudo a chi la tramanda.

La Via Antica
Il nostro percorso è l’esatto opposto. Non cerchiamo la fama o un pubblico di massa. La nostra non è una divulgazione, ma una trasmissione. Il nostro cammino è quello antico, basato sull’iniziazione e sul discernimento.
A differenza dei guru moderni, noi non offriamo la conoscenza (Spirituale e Materiale) a chiunque.
“Io ho ereditato da chi mi ha scelto, loro erediteranno da chi sceglierò“
Dice Filippo Biagioli.
La offriamo solo a persone che riteniamo idonee, a coloro che mostrano un vero desiderio, una sincera dedizione e la maturità spirituale necessaria per comprendere e rispettare i nostri insegnamenti.
Il nostro lavoro non è quello di semplificare, ma di guidare attraverso la complessità. Non promettiamo scorciatoie, ma un percorso arduo che richiede disciplina, pazienza e un impegno profondo. Non abbiamo bisogno di un vasto pubblico, ma di pochi veri discepoli. Per noi, il numero non conta, conta la qualità del rapporto e la purezza della nostra tradizione.
Mentre i guru online diffondono il loro messaggio nel rumore, noi lavoriamo nel silenzio e nella riservatezza. La loro autorità è temporanea e legata al capriccio dei social media; la nostra è eterna, radicata in una tradizione secolare che ci è stata tramandata con cura e rispetto. La loro è una conoscenza usa e getta, la nostra una saggezza che dura per sempre.
