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Foto – video reportage da Castellermo Montagna Sacra

domenica, giugno 24th, 2012

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Esperienza bellissima!
Buonasera,
ringrazio veramente tutti di cuore, per la gentilezza, per la professionalità, e per l’innata ospitalità della terra ligure.
Avrei dovuto in questi giorni tenere un diario on-line, ma problemi di ordine tecnico mi hanno impossibilitato: quindi oggi ho da mostrarvi un ampio reportage su tutto ciò che è successo. Quindi tenterò di andare doverosamente per ordine.

Preambolo

Tutto ruota intorno alla Montagna Sacra del Castellermo (Castell’ermo). Il piano lavoro prevedeva che Il 21 / 22 / 23 Giugno 2012 una missione culturale della Fondazione Tribaleglobale realizzasse alcune osservazioni sul Monte in oggetto allo scopo di individuare:

- I resti del “Tre pé” , il Dolmen andato distrutto da un atto vandalico nel 1946,

- L’individuazione di ulteriori reperti destinati alla esatta collocazione temporale dei primi riti praticati su Castellermo

- L’approfondimento delle origini della Storica Processione che si svolge sul Monte ogni 5 anni, in memoria di San Calocero.

- il ripristino di una “cengia” destinata alla possibilità di realizzare anche in questa suggestiva valle arrampicate e una palestra per rocciatori.

Nel frattempo alla sede della Fondazione Tribaleglobale (Vendone), Andrea Mattiello avrebbe dovuto realizzare un murales a soffitto nella “Sala Oceanica” del Museo Arti Primarie, ed io terminare e installare le sculture rituali in calcestruzzo per il “giardino d’arte” di Vendone. (Sculture Vendone).

Il tutto sarebbe terminato con una serie di eventi sabato 23 Giugno 2012 sul Monte Castellermo (Castell’ermo), atti a riscoprire la Montagna e la sua memoria, tra cui l’installazione temporanea di 33 miei Wishesi (bambole rituali custodi-desideri). Già da ora ringrazio il quotidiano “La Stampa” per aver menzionato la mostra nell’ambito di quell’importante articolo scritto a piena pagina relativo al ritrovamento della base del Dolmen (23 Giugno 2012).

Foto – video reportage

Inizia l’avventura…ed io vi posso confermare che siamo riusciti a fare tutto! Chi segue l’arte per investimento, per farsi bello nell’aver azzeccato l’ “artista” giusto al momento giusto ecc. ecc. lasci perdere e risparmi il tempo di leggere. Perchè qui di seguito c’è molto di più. C’è l’arte che trasmette emozione, sia essa un’opera, la natura o l’uomo.

Il giorno d’arrivo come sempre è quello dell’organizzazione del tutto, e quindi scorre via come se nulla fosse. Ho l’occasione per conoscere di persona Erika Musso, ufficio stampa di Tribaleglobale, e confermare l’opinione che mi ero fatto su di lei tramite messaggio..una ragazza molto intelligente. E ritrovare l’archeologa Machi Jones, già mia grande amica e collega di avventure con Tribaleglobale. Giovedi 21 invece, possiamo già darci da fare. Era previsto che io e mio figlio partecipassimo alla missione del mattino (sveglia ore 4.00) per andare a osservare e rilevare il sorgere del sole. A causa del tempo non abbiamo, in seguito, potuto partecipare.

castellermo montagna sacra

castellermo montagna sacra

Castellermo Montagna Sacra

solstizio estate castellermo alba machi jones

solstizio estate castellermo alba machi jones

è il 21 Giugno 2012, per la foto dell’alba (solstizio estate a Castellermo) dobbiamo ringraziare Machi Jones e la sua fotografia

Come già detto Andrea Mattiello lavorava al suo murales. A causa dei problemi tecnici, se oggi posso postarvi le foto di mia provenienza è grazie a mio figlio di 10 anni che ha passato del tempo a scattarle e prepararle per il blog.

andrea mattiello murales stelle volontarie

andrea mattiello murales stelle volontarie

andrea mattiello murales stelle volontarie

andrea mattiello particolare disegno

andrea mattiello particolare disegno

andrea mattiello particolare disegno

andrea mattiello particolare disegno

andrea mattiello murales particolare

andrea mattiello murales particolare

andrea mattiello murales particolare

andrea mattiello murales fondazione tribaleglobale

andrea mattiello murales fondazione tribaleglobale

andrea mattiello murales fondazione tribaleglobale

andrea mattiello murales dipinti

andrea mattiello murales dipinti

andrea mattiello murales dipinti

Ed io ero alle prese con le mie sculture rituali nei pressi del Castellermo (Castell’ermo). Sacro di ieri con quello che per me è Sacro oggi…sensazione bellissima!!

filippo biagioli particolare volto feticcio nero

filippo biagioli particolare volto feticcio nero

Ho iniziato a lavorare sul volto, dopo aver dato una colorazione liquida nera. filippo biagioli particolare volto feticcio nero

filippo biagioli particolare calcestruzzo

filippo biagioli particolare calcestruzzo

ho insistito parecchio con la modellazione tramite acqua perchè il risultato mi sembrava bellissimo. filippo biagioli particolare calcestruzzo

filippo biagioli feticcio nero profilo

filippo biagioli feticcio nero profilo

filippo biagioli feticcio nero profilo

filippo biagioli feticcio nero profilo sx

filippo biagioli feticcio nero profilo sx

filippo biagioli feticcio nero profilo sx

filippo biagioli feticcio nero dx

filippo biagioli feticcio nero dx

filippo biagioli feticcio nero dx

filippo biagioli finito dipinto

filippo biagioli finito dipinto

come si può capire…avevo finito di lavorare. Detto in completa sincerità…mi piaceva molto il risultato sulla mano, tanto da fotografarlo. filippo biagioli finito dipinto

coccinella filippo biagioli calcestruzzo

coccinella filippo biagioli calcestruzzo

Dopodichè ho avuto l’immenso piacere che la scultura appena terminata è stata visitata da una coccinella. La quale non se ne è voluta andare, e quindi per non disturbarla ho continuato a colorarla tramite colore e acqua, ma non nelle parti dove lei risiedeva. coccinella filippo biagioli calcestruzzo.

quando tutto è finito, ho dovuto descrivere per documentazione il mio lavoro. l’imbarazzo è palesemente “totale”. Vergogna a parte, penso che queste documentazioni siano importanti per poter veicolare le mie idee e il mio lavoro.

filippo biagioli descrive un feticcio rituale in calcestruzzo.

filippo biagioli descrive i Wishesi che prenderanno parte all’installazione sul Castellermo (Castell’ermo) Montagna Sacra.

Siamo a venerdi 22 Giugno e Andrea continua con il suo lavoro.

andrea mattiello murales quasi finito

andrea mattiello murales quasi finito

andrea mattiello murales quasi finito

andrea mattiello murales

andrea mattiello murales

andrea mattiello murales

andrea mattiello vendone

andrea mattiello vendone

andrea mattiello vendone

andrea mattiello murales

andrea mattiello murales

andrea mattiello murales

Io? Parto per il posizionamento delle sculture. Il posto è scelto da Andrea e Davide Bronda. Mi dicono però, che se non va bene possiamo scegliere altre soluzioni e mi parlano di un posto lungo strada, visibile, preparato per l’occasione. Ingenuamente pensando ai quasi inesistenti terrazzamenti che ho nelle mie zone, dico ok, pensando ad una sorta di mini-prato. Invece sorpresa delle sorprese..la sintonia fra me che ho fatto le sculture e loro che ne hanno scelta collocazione è perfetta!!! Il luogo è completo di tutto ciò che amo, pietre su pietre che creano muri lungo strada e che già di per se son sculture, bulbi di iris tagliati in attesa della prossima ricrescita, piante di olivo e una cascata di edera. Edera, io adoro l’edera!! Nello specifico, hanno trovato casa tra olivi di specie Taggiasca e Pignola, iris selvatici che faranno fiori bianchi con striature gialle e celeste scure. L’altra varietà di iris, con fiori blu e riflessi violacei. La frazione dove risiederanno è Cantone (Vendone). Andrea, Davide e Angelo Resmini mi fanno un ulteriore regalo…collocano le sculture dove io ritengo più opportuno, lasciandomi così ampia libertà.

filippo biagioli statua rituale sculture vendone cantone

filippo biagioli statua rituale sculture vendone cantone

Il posizionamento di questa è istintivo, dietro degli iris, quasi nascosta. filippo biagioli statua rituale sculture vendone cantone

filippo biagioli statue vendone cantone

filippo biagioli statue vendone cantone

filippo biagioli statue vendone cantone

filippo biagioli statue vendone cantone rituale

filippo biagioli statue vendone cantone rituale

filippo biagioli statua rituale vendone

filippo biagioli statua rituale vendone

filippo biagioli statua vendone cantone

filippo biagioli statua vendone cantone

filippo biagioli statua vendone cantone

filippo biagioli scultura rituale madre wishesi

filippo biagioli scultura rituale madre wishesi

ed ecco la madre dei Wishesi. filippo biagioli scultura rituale madre wishesi

filippo biagioli insieme di statue vendone

filippo biagioli insieme di statue vendone

filippo biagioli insieme di statue vendone

filippo biagioli insieme di statue rituali vendone

filippo biagioli insieme di statue rituali vendone

filippo biagioli insieme di statue rituali vendone

filippo biagioli feticcio sculture vendone

filippo biagioli feticcio sculture vendone

filippo biagioli feticcio sculture vendone

ilippo biagioli andrea bronda davide bronda angelo resmini

ilippo biagioli andrea bronda davide bronda angelo resmini

soddisfatti alla fine del lavoro filippo biagioli, Andrea Bronda, Davide Bronda, Angelo Resmini

Per finire alla grande la giornata.. arriva la notizia: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/liguria/2012/06/22/Archeologia-scoperto-basamento-Dolmen-alture-Savona_7077518.html si respira aria molto positiva.
Successivamente abbiamo anche un video in tempo reale del ritrovamento dove Andrea Mordacci, paleoarcheologo (che ho avuto il piacere di conoscere per la prima volta insieme a sua sorella Chiara), descrive le prime osservazioni di questo straordinario megalite di cui si erano perse le tracce.

Arriva la mattina di sabato 23, e Andrea Mattiello termina il suo murales

andrea mattiello fondazione tribaleglobale oceania

andrea mattiello fondazione tribaleglobale oceania

andrea mattiello fondazione tribaleglobale oceania

fondazione tribaleglobale vallone oceania murales andrea mattiello

fondazione tribaleglobale vallone oceania murales andrea mattiello

fondazione tribaleglobale vallone oceania murales andrea mattiello

andrea mattiello murales vendone fondazione tribaleglobale

andrea mattiello murales vendone fondazione tribaleglobale

andrea mattiello murales vendone fondazione tribaleglobale

andrea mattiello murales terminato

andrea mattiello murales terminato

andrea mattiello murales terminato

andrea mattiello murales fondazione

andrea mattiello murales fondazione

andrea mattiello murales fondazione

andrea mattiello murales fondazione tribaleglobale

andrea mattiello murales fondazione tribaleglobale

andrea mattiello murales fondazione tribaleglobale

andrea mattiello murales fondazione tribaleglobale vendone vallone

andrea mattiello murales fondazione tribaleglobale vendone vallone

andrea mattiello murales fondazione tribaleglobale vendone vallone

Io invece, torno nel luogo d’installazione delle sculture a cantone (Vendone) per dipingere una lastra di legno che mi attirava particolarmente.

filippo biagioli disegno per esposizione sculture cantone vendone

filippo biagioli disegno per esposizione sculture cantone vendone

filippo biagioli disegno per esposizione sculture cantone vendone

filippo biagioli esposizione permanente cantone frazione vendone

filippo biagioli esposizione permanente cantone frazione vendone

approfitto anche per fotografare l’insieme delle sculture.

Arriva il pomeriggio ed è il momento di raggiungere il Castellermo (Castell’ermo) per gli eventi di conclusione missione.

filippo biagioli esposizione permanete crosa frazione vendone

filippo biagioli esposizione permanete crosa frazione vendone

prima però, c’è da installare un’altra scultura in frazione Crosa, presso il giardino dell’agriturismo La Crosa, che ha quel giardino che tanto mi piace. filippo biagioli esposizione permanete Crosa frazione Vendone. La scultura nera invece (quella che ospita la coccinella per capirsi) adesso è sempre nella sede della Fondazione Tribaleglobale.

Inizia la trasferta sul Castellermo (Castell’ermo).

Io lo guardo, anzi, in questi giorni l’ho guardato spesso e mi son sempre domandato come avrei potuto raggiungerlo. Però siamo partiti. Arrivare alla Chiesa di San Calocero è stato abbastanza impegnativo per me che non sono proprio un modello di tranquillità, ma alla fine ce l’ho fatta. Insieme a Andrea e alla mia famiglia. Lo spettacolo che si è presentato è stupendo, non ci sono parole per descrivere il Monte che sta sopra Curenna. L’aria che si respira è particolare, è positiva, è viva, direi magica. Sembra di galleggiare sopra il mondo. A me sembrava di essere completo, come se lì ci fosse un particolare equilibrio.

castellermo

castellermo

Vista da Castellermo (Castell’ermo)

chiesa san calocero bambino di praga

Chiesa San Calocero Bambino di Praga

dentro la chiesa c’è questa piccola rappresentazione religiosa. Chiesa San Calocero Bambino di Praga.

filippo biagioli castellermo

filippo biagioli castellermo

filippo biagioli e giuliano arnaldi, in mezzo ai Wishesi. Castellermo

Facciamo altri pochi passi, e davanti a noi si apre il panorama, la flora montana e in quel contesto trovo esposti i mie Wishesi. Sono esposti a forma del simbolo dell’infinito, e ciò mi riempie ancor più di soddisfazione. Forse non riesco a esprimermi, ma immaginate quanto io possa essere felice di vedere le mie opere rituali, esposte in un luogo considerato sacro, pieno di memoria ancor tutta da scoprire e dove ancora ci sono leggende e racconti che sopravvivono.

filippo biagioli wishesi su castellermo

filippo biagioli wishesi su castellermo

filippo biagioli wishesi su castellermo

filippo biagioli wishesi a castellermo montagna sacra

filippo biagioli wishesi a castellermo montagna sacra

filippo biagioli wishesi a castellermo montagna sacra

filippo biagioli installazione wishesi castellermo montagna sacra

filippo biagioli installazione wishesi castellermo montagna sacra

filippo biagioli installazione wishesi castellermo montagna sacra

filippo biagioli castellermo wishesi vendone curenna

filippo biagioli castellermo wishesi vendone curenna

filippo biagioli castellermo wishesi vendone curenna

filippo biagioli castellermo montagna wishesi

filippo biagioli castellermo montagna wishesi

filippo biagioli castellermo montagna wishesi

alla fine qualcuno trova sempre il modo di farmi una mezza intervista e mettermi in imbarazzo totale.

Wishesi sul Castellermo (filippo biagioli)

Filippo Biagioli parla delle sue sculture esposte sul monte Sacro Castellermo, Di Giuliano Arnaldi

Alla fine, verso le 19 siamo tornati alla Crosa, non prima però di essermi liberato in un pianto di gioia per la bellissima esperienza, per la bellissima sorpresa di trovare persone che hanno fatto un percorso incredibile per essere lassù e per tutto quello che le persone in questi giorni mi hanno dato. Bhe… le scoperte della missioni son state importanti, quindi molto probabilmente il 14 si riparte!!

un caro saluto (e se hai letto fino a qui sei davvero un mio grande amico e ti ringrazio!)
filippo




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MISSIONE ” CASTELLERMO, MONTAGNA SACRA “, con mostra dei miei wishesi

martedì, giugno 19th, 2012

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Buonasera / Buongiorno a tutti.
parte domani una “nuova avventura” e come sempre, qualora ci fossero i mezzi, troverete in serata gli aggiornamenti fotografici della giornata. Questa volta sarò aggregato alla missione che la Fondazione Tribaleglobale farà su Castellermo. Sabato 23 Giugno alle 18, verrà inaugurata una mia mostra di wishesi, le bambole rituali porta-desideri che potete vedere a questo indirizzo: http://www.flickr.com/photos/tribaleglobale/sets/72157630047865204/

Andiamo a vedere il dettaglio, perchè ci sono eventi molto interessanti.

AL VIA LA MISSIONE ” CASTELLERMO, MONTAGNA SACRA “

Inizia all’alba del 21 giugno, il giorno più lungo del 2012, la missione promossa dalla Fondazione Tribaleglobale destinata a documentare le tracce millenarie dei riti antichi praticati sul Monte Castellermo dal popolo Ingauno .

“Solis Statio” significa la fermata, l’arresto del Sole, e il Solstizio identifica il giorno in cui il Sole raggiunge la massima distanza dall’Equatore determinando così il giorno più lungo dell’anno.

Il luogo più noto in questo contesto è forse Stonehenge, ma praticamente ogni cultura antica ha celebrato questo evento, collegandolo a rituali propiziatori del benessere delle Comunità, così come sono numerosi i Megaliti in pietra che in questo esatto momento rappresentano allineamenti tra la posizione delle stelle e i punti di osservazione creati dall’uomo.

Per questo motivo gli studiosi di Tribaleglobale hanno scelto il 21 giugno per iniziare una serie di osservazioni volte a documentare alcune ipotesi legate alla millenaria sacralità di questa montagna che domina le valli Arroscia e Pennavarie.

Dalle prime ricerche emergono ipotesi sorprendenti sia circa le tracce di culture Megalitiche, sia circa le ritualità medioevali e più recenti legate al culto di San Calocero, martire cristiano del II secolo : si indaga anche su notizie che narrano di un presidio Templare.

La missione è coordinata da Giuliano Arnaldi , sovrintendente del MAP Museo di Arti Primarie .

Ne fanno parte Carmelo Prestipino, Ispettore Onorario del Ministero per i Beni Culturali e grande esperto di culture mediterranee antiche, Maria Chiara di Pace, responsabile del Dipartimento di Archeologia del MAP, Andrea Mordacci, Paleoarcheologo e profondo conoscitore della cultura delle Statue Steli della Lunigiana, Angelo Resmini, Speleologo esperto in ricerca archeologica in grotta: Andrea e Davide Bronda curano la logistica sul campo , Giorgio Amico e Renato Breviglieri coordinano la ricerca storica.

Gli obiettivi concreti sono

- L’esatta individuazione del “Tre pé” , il Dolmen andato distrutto da un atto vandalico nel 1946.

- L’individuazione di ulteriori reperti destinati alla esatta collocazione temporale dei primi riti praticati su Castellermo

- L’approfondimento delle origini della Storica Processione che si svolge sul Monte ogni 5 anni, in memoria di San Calocero.

- il ripristino di una “cengia” destinata alla possibilità di realizzare anche in questa suggestiva valle arrampicate e una palestra per rocciatori.

Ogni novità verrà documentata sul canale http://www.youtube.com/tribaleglobale con appuntamenti giornalieri il 21, 22,23 giugno alle ore 18.

Venerdì 22 alle ore 12 presso il Comune di Vendone conferenza stampa di resoconto circa gli elementi emersi dalla Missione.

Pensando a questa montagna come ad un luogo vivo come la memoria che custodisce, sono previsti per sabato 23 a partire dalle 15 una serie di eventi aperti a chiunque abbia voglia di fare una passeggiata sul Monte:

“LEGGERE SULL’ERMO COLLE”

E’ stata allestita una biblioteca con una piccola selezione di libri legati aI temI connessi alla Missione ma anche di poesia e narrativa

alle 18 verrà inaugurata la mostra

WISHESI

Piccole sculture rituali in cemento di Filippo Biagioli.

Alle 18.30 Giorgio Amico e Renato Breviglieri presenteranno

EREMITI

Conversazione a margine dell’omonimo libro di Espedita Fisher

alle 19.30

UN’ORA DI ASCOLTO DEL SILENZIO

Segue la proiezione del film

IL GRANDE SILENZIO DI Philip Groning

…quindi se c’è linea adsl…ci sentiamo domani sera con le prime foto!!!!!!!!! a presto.
un caro saluto
filippo




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