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Buongiorno / Buonasera a tutti!!! Come sempre grazie di tutto e GRAZIE del sostegno. Solo un paio di cose per far capire di cosa parlo: martedi era il mio compleanno… sono iniziati a arrivare i messaggi di auguri da lunedi e a tutt’oggi sono sommerso!!! E anche su ebay, benchè sia un periodo di deserto assoluto sia come visite che altro, resistiamo abbastanza bene..GRAZIE!!!

MA questa volta non presento opere in asta…perchè…perchè…HO TERMINATO CRIBA!!!

Nell’ultimo periodo ho lavorato a tempo pieno al fumetto per poterlo terminare in tempo per presentarlo alla casa editrice che dovrà a questo punto decidere se stamparlo o no. Ritarderò quindi qualche giorno la presenza in asta perchè adesso sto finendo l’impaginazione di CRIBA e spero veramente di riuscire a farvi e a farmi una bella sorpresa per fine mese.
Quindi speriamo bene… … …

PUBBLICO invece questo articolo estratto da http://www.italiannetwork.it/news.aspx?id=15856 :

RICERCA ITALIANA NEL MONDO – DAL MAP UNA SFIDA AI RICERCATORI ITALIANI ALL’ESTERO: RINTRACCIARE LE CONNESSIONI ARCHETIPE DEI LINGUAGGI DELL’ARTE NELLE VARIE DISCIPLINE SCIENTIFICHE
(2010-02-06)

Il MAP, Museo di Arti Primarie di Savona, lancia una sfida al mondo della ricerca italiana all’estero: lavorare “in rete” sull’analisi dei linguaggi dell’arte e sulle sue eventuali connessioni archetipiche attraverso ricerche nell’ambito delle conoscenze sulle neuroscienze, storia, linguistica, matematica ed altre discipline.

Il progetto, denominato “ Fuori con la testa, la giovane ricerca italiana nel mondo”, vuol contribuire a creare una “rete” di valorizzazione della giovane ricerca italiana. Un impegno che perseguirà anche attraverso il sostegno diretto a singoli progetti di ricerca.

“Stiamo costruendo un progetto, afferma Giuliano Arnaldi, Sovrintendente Generale del MAP, indirizzato alla giovane ricerca italiana nel mondo perché pensiamo che chi è emigrato per scelta o per necessità, temporaneamente o definitivamente, sia comunque interessato a mantenere un rapporto con il proprio luogo d’origine. Ed, al contempo, riteniamo che il nostro Paese abbia un disperato bisogno di eccellenza intellettuale.

L’iniziativa che sarà ufficialmente lanciata a Londra venerdì 5 marzo in un incontro alle ore 17 presso la Raymond and Bevery Sackler Rooms del British Museum, ha, sostanzialmente, due obiettivi, spiega il Sovrintendente Generale del MAP: capire se esistono sinergie tra il lavoro dei ricercatori e le attività del nostro Museo (“http://museoartiprimarie.wordpress.com/il-progetto/” oppure www.tribaleglobale.info) che sta lavorando, nello specifico, sull’analisi dei linguaggi dell’arte e sulle sue eventuali connessioni archetipiche attraverso ricerche in
ambiti che implicano conoscenze nelle diverse discipline neuroscientifiche, storiche, linguiste, matematiche e di altre discipline.
Il MAP, inoltre, interverrà direttamente a sostegno della ricerca scientifica finanziando singoli progetti. Non ci saranno limiti riguardanti le discipline. L’unico requisito richiesto sarà che sia un giovane ricercatore italiano all’estero a presentarlo.

L’appuntamento di Londra, al British Museum, sarà il primo incontro di presentazione dell’iniziativa, ed Arnaldi precisa. “Saremmo lieti della partecipazione di ogni giovane ricercatore incuriosito dalla nostra idea, aperta in questa prima fase a quaranta ricercatori che saranno selezionati tra coloro che invieranno richiesta di partecipazione entro il 15 febbraio prossimo”.

In futuro, comunque, prevediamo altri incontri qualora le richieste siano superiori al numero previsto in questa prima fase” aggiunge il Sovrintendente del MAP, che invita quanti sono interessati a partecipare all’iniziativa ad aderire, inviando una e mail a tribaleglobale@gmail.com.
Per ulteriori informazioni: machidipace@gmail.com, ro.sartor@gmail.com .

Tribaleglobale è un laboratorio permanente di idee e azioni in un mondo che cambia, tra appartenenze e globalizzazione.

Tribaleglobale è parte del Museo delle Arti Primarie di Savona ed esplora linguaggi attraverso l’uso delle arti e la loro contaminazione nel tempo e nei luoghi, con l’obiettivo di coglierne la dimensione archetipica e di rappresentarla con il linguaggio del nostro tempo.

E’ costituito da studenti, intellettuali, artisti e sostenuto da soggetti no-profit ( la Cooperativa degli Accesi e la Fondazione Passarè ). Nato nel 2004 ha ottenuto il patrocinio sulle diverse iniziative da molti soggetti istituzionali pubblici e privati tra cui il Parlamento Europeo, il Consolato d’Italia in Corsica, la Regione Liguria, la Regione Sardegna, molte Amministrazioni Comunali, l’Istituto Internazionale di Studi Liguri.

Ha coinvolto nel proprio lavoro di approfondimento culturale artisti, studiosi e ricercatori come Giorgio Amico, Pierre Amrouche, Emmanuel Anati, Paolo Angeli, Ivan Bargna, Mirella Bentivoglio, Carlo Benzi, Massimo Cacciari, Luigi Cavalli Sforza, Giuseppe Conte, Philippe Daverio, Enzo l’Acqua, Vittorio Sgarbi, Malik Sidibè, Lucille Reyboz, Guido Rodriguez, Claudio Ruggieri, Aldo Tagliaferri, Franca Zoccoli.

Ha organizzato eventi in importanti sedi museali pubbliche e private in Italia ed all’estero come la Casa Museo Jorn ad Albissola Marina, da noi riaperta dopo vent’anni proprio nel 2004 e sede dei principali eventi di Tribaleglobale fino al 2008 , i civici Musei Archeologici di Savona, Finale e Ventimiglia, La Biblioteca Bicknell di Bordighera, L’Oratoire de la Providence di Nice, la Galerie Berggruen di Paris, il Museo di Castelsardo, la Fortezza del Priamar di Savona, la Palazzina Liberty di Imperia.

Ha collaborato a missioni archeologiche in Israele, sotto la guida del Prof. Emmanuel Anati e organizzato il Padiglione della Marginalità nell’ambito delle manifestazioni per la 52 Biennale di Venezia.

Il MAP è il primo museo di arti primarie aperto in Italia e nel mondo. Altri musei similari hanno sede nei Paesi ex colonialisti, negli Stati Uniti, ed a Parigi.

“ La nostra scienza è giunta alla maturità il giorno in cui l’uomo occidentale ha cominciato a rendersi conto che non avrebbe mai capito se stesso finchè sulla faccia della terra una sola razza, o un solo popolo, fosse stato da lui trattato come oggetto” dice Claude Lévi-Strauss.
Inoltre molti pensano che i musei occidentali troppo spesso risultino luoghi dove appendere i “trofei di caccia” sottratti nei secoli ai vinti dal vincitore del momento e che il mondo contemporaneo, dove diverse identità convivono in ogni luogo, renda evidente l’inadeguatezza di questa visione dei musei essendo sempre più globale e policentrico. E’ una posizione che trova fondamento nelle già nelle tesi di eminenti studiosi del Novecento, dal “Museo delle Idee Elementari” di Bastian al “ Museo Immaginario” di Andre Malarux fino all’idea di Museo Diffuso che circola ormai da decenni.

Più in generale è utile ricordare che il deprecabile fenomeno della omologazione consumistica spesso convive con un’altrettanto deprecabile esasperazione localistica e che diversità etniche o religiose si sovrappongono a irrisolti e vergognosi problemi di “diversità” economica sia tra le persone, sia tra i popoli, mentre “ è un universale che esige i particolari, è uno spazio che esige articolazioni, un cosmo che esige la pluralità delle eticità, una fraternità di diverse identità” ( Carlo Galli, L’Umanità Multiculturale, il Mulino 2008 ).

E’ un fatto che “ il mondo è ovunque” e che “ la globalizzazione è un confondersi reciproco”( idem), ma pensiamo che la valorizzazione delle differenze e la loro comprensione tenda a rappresentare l’unicità singolare dell’esperienza umana.

Le parole sono vive e spesso dicono molto dei popoli che le usano: il pronome noialtri , ad esempio, è una felice sintesi concettuale di ciò che si afferma in questo testo. Infatti questo pronome personale di prima persona plurale dichiara che noi – affermazione di identità e appartenenza- trova senso e si rafforza nel riconoscimento di ciò che è altri, e che è proprio in questa declinazione che si qualifica la nostra identità rafforzata e legittimata.
E’ questa alterità che ri-conosce l’identità, ri-trovandone una dimensione in qualche modo archetipica.(05/02/2010-ITL/ITNET)

Ci sentiamo fra qualche giorno,
un abbraccioe grazie ancora!!!

17 thoughts on “Terminato CRIBA, il fumetto senza senso

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